Ortodonzia linguale a Firenze e Lucca

Allineare i denti con un apparecchio applicato sulla superficie interna
L’ortodonzia linguale utilizza attacchi e fili ortodontici posizionati sulla faccia interna dei denti, rivolta verso la lingua. Dall’esterno
l’apparecchio è generalmente poco o per nulla visibile. È una tecnica specialistica che può correggere numerosi disallineamenti, ma
richiede una diagnosi accurata, un piano individuale e un professionista con formazione ed esperienza specifiche.

Quando si sceglie l’ortodonzia linguale?

• Quando la discrezione estetica è una priorità, per motivi personali, professionali o sociali.
• Quando si desidera un trattamento fisso che non sia visibile sulla superficie esterna dei denti.
• In adulti e adolescenti selezionati, dopo aver valutato crescita, anatomia dentale, occlusione e collaborazione.
• In molte malocclusioni, anche articolate, se la diagnosi e la biomeccanica permettono di gestirle con questa tecnica.
I principali vantaggi
• Elevata discrezione: l’apparecchio è collocato dietro i denti e normalmente non si nota dall’esterno.
• Trattamento fisso: non richiede di ricordarsi di inserire le mascherine, anche se sono comunque necessari controlli e collaborazione.
• Possibilità di trattare casi complessi: in pazienti selezionati può gestire numerosi movimenti dentali.
• Percorso personalizzato: gli attacchi e la meccanica possono essere progettati in base all’anatomia e agli obiettivi del caso.

Svantaggi e difficoltà da conoscere

• Adattamento iniziale: la lingua può irritarsi e possono comparire temporanee difficoltà nella pronuncia di alcuni suoni.
• Igiene più impegnativa: la posizione interna rende più difficile vedere e pulire bene attacchi e fili; servono tecnica e strumenti adeguati.
• Comfort: può esserci fastidio durante i primi giorni o dopo gli aggiustamenti; l’esperienza varia da persona a persona.
• Costi: in genere è una soluzione più costosa rispetto ad alcune alternative, perché richiede progettazione, personalizzazione e competenze
specifiche.
• Non è indicata per tutti: anatomia dei denti, tipo di morso, restauri, condizioni parodontali e obiettivi possono orientare verso un’altra
tecnica.

Come si svolge il trattamento?

  1. 1. Valutazione
    Esame clinico, anamnesi
    e analisi dell’occlusione.
  2. 2. Diagnosi
    Fotografie, scansioni e
    radiografie quando
    indicate.
  3. 3. Progettazione
    Piano biomeccanico e
    scelta del sistema
    linguale.
  4. 4. Applicazione
    Posizionamento degli
    attacchi e controlli
    periodici.
  5. 5. Contenzione

Dispositivo e controlli per mantenere il risultato.

Perché è importante rivolgersi a uno specialista esperto?

L’ortodonzia linguale richiede competenze specifiche nella diagnosi ortodontica, nella progettazione dell’apparecchio e nel controllo delle
forze applicate ai denti. La posizione interna limita l’accesso visivo e operativo e rende più delicate alcune manovre. È quindi importante
scegliere un odontoiatra con formazione documentabile ed esperienza clinica specifica in ortodonzia linguale, che sappia valutare anche
quando un’altra tecnica è più adatta. In Italia la specializzazione in Ortognatodonzia è un titolo formale distinto dalla sola esperienza: è
opportuno verificare qualifiche e percorso professionale.

L’apparecchio linguale si vede?

È posizionato dietro i denti e per questo è generalmente molto discreto; la visibilità effettiva dipende anche dall’anatomia e dal sorriso.

Influisce sulla pronuncia?

Può modificare temporaneamente alcuni suoni, soprattutto all’inizio. Molti pazienti si adattano progressivamente.

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