
IL CASO CLINICO
Il paziente si è rivolto allo Studio per una riabilitazione implantare completa in presenza di una ridotta disponibilità di tessuto osseo. La valutazione iniziale ha evidenziato una situazione anatomica che richiedeva una pianificazione implantare accurata, finalizzata a utilizzare in modo strategico l’osso residuo e a realizzare una riabilitazione fissa dell’arcata.
Il paziente era non fumatore, elemento considerato nella valutazione complessiva del percorso implantare. L’obiettivo terapeutico era ottenere una riabilitazione fissa, funzionale ed estetica, evitando di ricorrere automaticamente a procedure di aumento osseo quando la situazione clinica consentiva una diversa strategia implantare.
LA PIANIFICAZIONE
Il trattamento è stato pianificato secondo un approccio integrato chirurgico-protesico. La valutazione ha considerato la morfologia e la disponibilità dell’osso residuo, i rapporti anatomici e la posizione che gli impianti avrebbero dovuto assumere in relazione alla futura riabilitazione protesica.
Nella tecnica All-on-4, la distribuzione degli impianti permette di sfruttare strategicamente le aree di osso disponibili, anche in presenza di una significativa riduzione del volume osseo nelle regioni posteriori.
IL TRATTAMENTO ALL-ON-4
È stata eseguita una riabilitazione secondo il protocollo All-on-4, basato sul posizionamento strategico di quattro impianti destinati a sostenere una riabilitazione fissa dell’intera arcata.
La scelta della tecnica è stata effettuata considerando le condizioni anatomiche del paziente e la possibilità di utilizzare l’osso residuo senza ricorrere necessariamente a procedure ricostruttive preliminari.
IL CARICO IMMEDIATO
In questo caso è stato possibile procedere con il carico immediato, secondo il protocollo clinico dello Studio. Il carico immediato consente, quando sono presenti condizioni cliniche e implantari adeguate, di collegare gli impianti a una protesi provvisoria fissa in tempi molto brevi.
Non tutti i pazienti sono candidabili al carico immediato: la possibilità di applicarlo viene stabilita sulla base della valutazione clinica, radiologica e chirurgica e delle condizioni di stabilità implantare riscontrate durante il trattamento.
IL RISULTATO
La riabilitazione ha consentito di ottenere una soluzione implantoprotesica fissa dell’arcata trattata, attraverso una strategia finalizzata a sfruttare in modo razionale l’anatomia ossea disponibile.
Il risultato deve essere valutato considerando l’integrazione tra corretta diagnosi, pianificazione chirurgica e protesica, posizione e distribuzione degli impianti, stabilità implantare, progettazione della protesi, funzione, estetica e possibilità di mantenimento nel tempo.
PERCHÉ QUESTO CASO È SIGNIFICATIVO
La presenza di poco osso non significa necessariamente che l’unica possibilità terapeutica sia ricorrere a un intervento di ricostruzione ossea. In casi selezionati, una corretta pianificazione può permettere di sfruttare strategicamente l’osso residuo attraverso tecniche implantari specifiche.
IL PROTOCOLLO DELLO STUDIO
Nel protocollo dello Studio la riabilitazione full arch viene affrontata come un unico percorso nel quale diagnosi, progettazione, chirurgia implantare e riabilitazione protesica vengono pianificate in modo coordinato.
DATI ESSENZIALI DEL CASO
- Trattamento: All-on-4
- Tipo di riabilitazione: full arch fissa
- Condizione anatomica: ridotta disponibilità ossea
- Fumo: paziente non fumatore
- Protocollo: carico immediato
- Approccio: pianificazione chirurgico-protesica integrata
Si può fare un All-on-4 con poco osso?
In casi selezionati, la tecnica All-on-4 può consentire di sfruttare strategicamente l’osso residuo anche quando la disponibilità ossea è ridotta. La possibilità deve essere verificata attraverso una valutazione clinica e radiologica individuale.
L’All-on-4 permette di avere denti fissi?
Sì. La tecnica All-on-4 è progettata per sostenere una riabilitazione protesica fissa dell’intera arcata attraverso quattro impianti opportunamente distribuiti.
Che cos’è il carico immediato?
È la possibilità di collegare agli impianti una protesi provvisoria fissa in tempi molto brevi dopo l’inserimento implantare, quando le condizioni cliniche e la stabilità degli impianti lo consentono.
Tutti possono fare il carico immediato?
No. La sua applicabilità deve essere valutata caso per caso sulla base delle condizioni anatomiche, cliniche e implantari.
Con l’All-on-4 è sempre necessario fare un innesto osseo?
No. In alcuni casi la distribuzione strategica degli impianti permette di utilizzare l’osso disponibile senza ricorrere necessariamente a procedure di aumento osseo.
Nota clinica
Ogni trattamento All-on-4 deve essere preceduto da una valutazione individuale. La possibilità di utilizzare questa tecnica e di procedere al carico immediato dipende dalle condizioni anatomiche, cliniche e implantari del singolo paziente. La documentazione del caso rappresenta il risultato di un trattamento specifico e non costituisce garanzia di risultati analoghi in altri pazienti.

